venerdì 15 maggio 2026

LA SFILATA A GENOVA - LA FAMIGLIA ALPINA DI DUINO AURISINA IN CAMMINO

 LE IMMAGINI DELLA SFILATA DI GENOVA E DELL'ADUNATA DELLA FAMIGLIA ALPINA  E DELL'ANA SEZIONE DI TRIESTE 

GENOVA | GENOVA SI RIEMPIE DI ALPINI: 

LA SFILATA IN DIRETTA SULLE 

RETI MEDIANORDEST











GENOVA | GENOVA SI RIEMPIE DI ALPINI:

 LA SFILATA IN DIRETTA SULLE 

RETI MEDIANORDEST

10/05/2026 GENOVA – Andiamo ora a Genova, dove si è tenuta l’Adunata degli Alpini. Il nostro Omar Costantini ha intercettato gli alpini triestini ad inizio sfilata. – Intervistati MAURO DEPETRONI (VICEPRESIDENTE VICARIO SEZIONE ANA TRIESTE) (Servizio di Umberto Bosazzi)


Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.



Home  Servizi TG  GENOVA | CUORE ALPINO: OLTRE 165.000 SPETTATORI SU MEDIANORDEST

GENOVA | CUORE ALPINO: OLTRE 165.000 SPETTATORI SU MEDIANORDEST

LA RASSEGNA STAMPA DELLA PARTECIPAZIONE A GENOVA ALL'ADUNATA DEGLI ALPINI





















Proseguono a Genova gli incontri istituzionali della Famiglia Alpina di Duino Aurisina nell’ambito dell’Adunata Nazionale degli Alpini. Tra i momenti più significativi, l’incontro con la sindaca Silvia Salis, alla quale è stato consegnato il gagliardetto ufficiale della Famiglia Alpina insieme al programma della tradizionale Festa Alpina di Visogliano, in programma il prossimo 4 luglio.

Nel corso dell’incontro sono state condivise riflessioni sul valore civile e sociale del mondo alpino. La sindaca Silvia Salis ha voluto sottolineare l’importanza dell’Adunata per la città e per il Paese: “L’Adunata nazionale degli Alpini rappresenta un momento di grande valore civile, storico e umano per tutta la comunità” aggiungendo inoltre che: “Genova accoglie con orgoglio gli Alpini, simbolo di solidarietà, servizio e vicinanza al Paese.”

Nei giorni precedenti la Famiglia Alpina era stata ricevuta anche nel Palazzo comunale di Duino Aurisina dal sindaco Igor Gabrovec, in un incontro ormai divenuto tradizione alla vigilia della partenza per l’Adunata. Un momento cordiale durante il quale è stato ricordato anche il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli del 1976 e il fondamentale contributo degli Alpini nelle operazioni di soccorso e ricostruzione.

La presenza della Famiglia Alpina a Genova prosegue inoltre con la mostra “Omaggio a Duilio De Polo – le canzoni alpine”, organizzata in collaborazione con il Gruppo Ermada e visitabile dal 5 al 10 maggio. Durante l’evento vengono distribuite oltre 5.000 cartoline promozionali dedicate alla Festa Alpina di Visogliano.

Una partecipazione intensa e significativa che conferma il forte legame tra il mondo alpino, le istituzioni e il territorio, nel segno della memoria, della solidarietà e dell’identità nazionale.



https://www.il-meridiano.it/eventi/22738-da-gabrovec-alla-salis-la-famiglia-alpina-parla-con-le-istituzioni.html




COMUNICATO STAMPA

Per il quarto anno consecutivo, la Famiglia Alpina di Duino Aurisina è stata accolta nel Palazzo comunale dal Sindaco Igor Gabrovec, in un appuntamento che è ormai diventato una tradizione sentita e un momento simbolico di buon auspicio prima della partenza per l’Adunata Nazionale degli Alpini.

L’incontro si è svolto in un clima di grande cordialità e condivisione. Il Sindaco ha voluto omaggiare il gruppo con una bottiglia di vino di produzione locale, gesto che rappresenta un ideale “viatico” verso l’importante appuntamento nazionale, rafforzando il legame tra istituzioni e comunità alpina.

Durante l’incontro non è mancato un momento di riflessione storica. Gli Alpini hanno infatti ricordato insieme al Sindaco il 50° anniversario del terremoto del Friuli del 6 maggio 1976, ripercorrendo i drammatici momenti dell’emergenza e sottolineando il tempestivo intervento dei volontari, in particolare provenienti da Trieste, nei primissimi giorni successivi al sisma. È stata inoltre evidenziata la straordinaria opera di ricostruzione portata avanti dagli Alpini di tutta Italia al fianco della popolazione friulana: un esempio di solidarietà e organizzazione considerato ancora oggi mirabile e unico, non solo a livello nazionale ma anche internazionale.

In questo contesto si inserisce il pensiero del Sindaco Igor Gabrovec, che ha voluto sottolineare il valore dell’impegno alpino:
“Gli Alpini rappresentano da sempre un esempio concreto di solidarietà e senso civico. Il loro impegno nei momenti di difficoltà, dalle emergenze ai grandi disastri, è un patrimonio di valori che non possiamo dimenticare: capacità di intervento, spirito di sacrificio e vicinanza alle comunità colpite. Sono uomini e donne che, senza esitazione, sanno esserci quando serve davvero, portando aiuto ma anche speranza. Per questo il loro ruolo resta fondamentale non solo nella memoria, ma anche nel presente e nel futuro del nostro Paese.”

Grande rilievo è stato dato anche agli interventi dei rappresentanti presenti.

Giuliano Bagatin, referente della Famiglia Alpina, ha sottolineato il valore profondo dell’Adunata:
“L’Adunata è un appuntamento storicamente importante, un momento di ritrovo tra commilitoni ma soprattutto un’occasione per condividere valori fondamentali come solidarietà, memoria e spirito di appartenenza.”

Massimo Romita ha invece posto l’accento sulle opportunità legate al territorio:
“L’Adunata rappresenta anche un’importante occasione di promozione del territorio e delle nostre tradizioni, permettendo di far conoscere a un pubblico ampio le nostre iniziative e la nostra identità.”

In quest’ottica, la Famiglia Alpina, in collaborazione con il Gruppo Ermada, sarà protagonista a Genova con la mostra “Omaggio a Duilio De Polo – le canzoni alpine”, visitabile dal 5 al 10 maggio. Durante l’evento saranno inoltre distribuite oltre 5.000 cartoline promozionali dedicate alla prossima Festa Alpina di Visogliano, in programma il 4 luglio.

A suggellare l’incontro, la Famiglia Alpina ha donato al Sindaco Igor Gabrovec la nuova maglietta ufficiale realizzata per l’Adunata di Genova, simbolo di appartenenza e partecipazione.

Un momento semplice ma carico di significato, che rinnova un legame profondo tra istituzioni, territorio e spirito alpino, alla vigilia di un evento che continua a rappresentare un pilastro della memoria e dell’identità nazionale.


 

OTTANTAMILA ALPINI IN SFILATA A GENOVA

 OTTANTAMILA ALPINI IN SFILATA A GENOVA



Gli scrosci di pioggia che ad intermittenza hanno caratterizzato l’intera giornata non hanno impedito che la sfilata conclusiva della 97a Adunata Nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini, si dipanasse secondo il programma previsto, portando circa ottantamila penne nere a sfilare per le vie di Genova, che, record condiviso con Trieste e Torino, ospitava l’evento per la sesta volta. Eccezionale il colpo d’occhio soprattutto in via XX Settembre, l’arteria principale del capoluogo ligure, che grazie alla sua pendenza offriva una prospettiva eccezionale al fiume in piena di penne nere che la percorreva.

https://fb.watch/H6G2CqbYDi/



LA FESTA ALPINA DI LUGLIO

La grande sfilata è iniziata puntuale, alle 9 del mattino, muovendo da piazza Corvetto, con in testa la Bandiera di Guerra del 2° Reggimento alpini e la Fanfara della Brigata alpina Taurinense, attraversando il centro cittadino per transitare davanti al Labaro dell’Associazione e alla tribuna d’onore in via Diaz. Un passaggio ininterrotto di cappelli alpini, per oltre dieci ore, dietro ai vessilli delle ottanta Sezioni Ana d’Italia e di quelli delle Sezioni e dei Gruppi autonomi esteri, provenienti dai cinque continenti, attratti come ogni anno dall’irresistibile richiamo della fratellanza universale nel segno della penna nera.

https://fb.watch/H6GcoHoFd_/



Ad applaudirli, dalla tribuna, con il presidente nazionale dell’Ana, Sebastiano Favero, c’erano, tra gli altri, il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, la sindaca di Genova, Silvia Salis, il consigliere militare della Presidente del Consiglio, gen. c.a. Franco Federici (decano degli ufficiali alpini), il comandante del Comando forze operative terrestri dell’Esercito, gen. c.a. Lorenzo D’Addario, il gen. c. a. Antonello Vespaziani, comandante per la Formazione, specializzazione e dottrina dell’Esercito e il gen. div. Alberto Vezzoli, comandante delle Truppe alpine.

tutta la diretta dell'adunata  https://fb.watch/H6GhLfK17m/



Dal canto suo il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha fatto pervenire agli alpini riuniti a Genova un messaggio in cui, ha sottolineato, tra l’altro, che “gli alpini in congedo dell’Ana profondono in numerose attività di volontariato e Protezione civile i valori di solidarietà che li caratterizzano” trasmettendo loro “l’apprezzamento della Repubblica per l’impegno profuso, risorsa preziosa e contributo alla vita della intera comunità”.

https://fb.watch/H6GmmcEhmw/

Gli ha fatto eco il Presidente della Camera il quale, parlando di alpini, ha evidenziato “il loro impegno nelle missioni internazionali come nelle attività di volontariato e Protezione civile” e si è congratulato “per la grande capacità organizzativa dimostrata” a Genova.



IL GRUPPO ERMADA

Se lo spettacolo offerto dal pubblico assiepato lungo il percorso, prodigo di applausi e saluti, è stato notevole, davvero eccezionale è risultata la partecipazione dei sindaci convenuti a Genova a centinaia da ogni parte d’Italia. Come immancabile è stata la colonna sonora dell’evento offerta da decine e decine di fanfare e bande che hanno scandito il passo. Molto applauditi anche le ragazze e i ragazzi dei Campi scuola nazionali dell’Ana, compresi tra i 16 e i 23 anni, i volontari alpini delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 e i giovani alpini e alpine in armi dell’Esercito, che hanno sfilato divisi in compagnie, ciascuna delle quali vestiva una differente uniforme, rappresentativa delle varie specializzazioni delle Truppe alpine.

https://fb.watch/H6GnWb1n9c/

 LA FAMIGLIA ALPINA DUINO AURISINA

 Particolare simpatia hanno riscosso poi come sempre le unità cinofile da ricerca e soccorso delle unità della Protezione Civile dell’Ana, mentre, per la prima volta, la partecipazione dei muli, storicamente simbolo dell’epopea alpina, è stata alquanto ridotta, soprattutto a causa di una serie di intoppi burocratici che hanno frenato la “sezione” più numerosa.

https://fb.watch/H6G6rzvpER/



Prima che la cerimonia dell’Ammainabandiera sancisse ufficialmente la conclusione della 97a Adunata nazionale degli alpini, davanti alla tribuna d’onore è andata in scena la cerimonia del “Passaggio della stecca”, la tradizionale asse in legno su cui vengono appuntate le targhette che ricordo luogo e data delle adunate. Davanti al Labaro dell’Ana e al presidente nazionale, Sebastiano Favero, il presidente della Sezione Ana di Genova, Stefano Pansini ha consegnato la stecca nelle mani di Enzo Rizzi, presidente della Sezione di Brescia, affiancato dai presidenti delle altre due Sezioni della Terra bresciana, Valle Camonica e Salò-Monte Suello, Ciro Ballardini e Sergio Poinelli, che assieme hanno ottenuto di ospitare la 98° Adunata Nazionale che a maggio del 2027 si terrà nella città lombarda. Il passaggio è avvenuto anche alla presenza delle due sindache, Silvia Salis, per Genova e Laura Castelletti per Brescia che hanno tracciato un bilancio per l’esperienza 2026 di Genova ed espresso un augurio per l’appuntamento 2027. 

 https://fb.watch/H6G4OjXSny/





Tutte le informazioni aggiornate sull’evento sono disponibili sul sito ufficiale dell’Adunata, raggiungibile all’indirizzo www.adunatalpini.it

 FOTO ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALPINI

LA SFILATA A GENOVA - LA FAMIGLIA ALPINA DI DUINO AURISINA IN CAMMINO

 LE IMMAGINI DELLA SFILATA DI GENOVA E DELL'ADUNATA DELLA FAMIGLIA ALPINA  E DELL'ANA SEZIONE DI TRIESTE  https://www.facebook.com/s...

Cerca nel blog